9 anni fa tornava a Dio Olimpia Sgherri
Non tutti avete avuto la fortuna di conoscerla, ma la chiamavamo la Madre Teresa di Livorno
Sempre con il sorriso
Picchiata non so quante volte per avere più di quello che poteva dare
Famosa per la quantità di bici che le rubavano
Il suo stipendio era già finito il giorno stesso in cui veniva accreditato
Conosceva chi le diceva bugie e diceva “Aiutatelo lo stesso, se arriva a mentire significa che ha davvero bisogno”
Nel mio cammino ho avuto tre persone significative nel percorso di scelta di vita verso i Bambini
Ovviamente mia mamma
Don Luigi al quale mi rivolsi per un consiglio sul come fare per andare in missione
e Olimpia dalla quale Don Luigi mi mandò
Fu lei a portarmi nella prima famiglia che aiutai
Fu lei a sostenermi nei primi momenti di crisi dove non riuscivo a far quadrare il cerchio con università, rapporto non facile con mio padre e primi passi dell’Associazione
Fu lei ad essere sempre protesa nel difendermi quando mi criticavano
Fu lei ad amarmi con il cuore di una mamma e la visione di un futuro con tantissimi Bambini.
Oggi Olimpia è in odore di santità, ma poco importa se ci sarà un giorno il suo nome sul calendario preceduto da una esse, per me è già santa
E’ santa per ogni Bambino, povero, portatore di handicap al quale ha donato il suo amore
E’ santa per l’esempio grande di umiltà, carità, bontà che ha saputo dare fino all’ultimo giorno della sua vita
Solo poche persone al mondo, dopo Gesù, hanno saputo moltiplicare i pani e i pesci come ha fatto Olimpia
GRAZIE OLIMPIA
GRAZIE DIO per averci donato uno dei tuoi Angeli più belli
Riccardo Ripoli
11-02-2023