Il Virus è tornato

E’ arrivato il covid
Un virus che uccide, ma anche un’opportunità per riflettere sulla nostra natura umana: debole, impreparata, egoista, opportunista.
In primavera, durante il primo lockdown, abbiamo combattuto sul campo. Tre mesi a fare presidi per giorni interi sotto l’acqua, in piedi, sotto il sole, a scaricare cibo dal furgone alle dieci di sera, ad allestire i pacchi per le famiglie alle sei del mattino, a ritirare pesce e non riuscire a togliere la puzza dai mezzi, a consegnare cassette piene di cibo alle famiglie entrando in quartieri difficili

Siamo stati supportati da un centinaio di volontari, siamo stati supportati dalla popolazione

Poi ad un certo punto i volontari hanno ricominciato a lavorare, ad andare al mare, in vacanza, e di quei cento ne sono rimasti veramente pochini
La gente quando ci vedeva fuori dai supermercati diceva “Che stress, anche oggi a chiedere” come se fosse obbligatorio dare

Sono un ottimista di natura, ma ritengo che il covid crei ancor più divari nel genere umano. Chi è ricco si chiude in un bunker, sulla barca, in un’isola senza virus perché non necessita di andare a lavorare, e guadagnerà sempre più dalla crisi offrendo beni e servizi necessari: mascherine, cibo, camici, allestimento di ospedali, computer per le scuole, vendite on line e quant’altro.
Il resto del mondo invidierà, si farà prendere da rabbia ed ira, cercherà la protezione dei potenti e il malaffare, le spartizioni di posti, la corruzione saranno sempre più forti in cerca di una rivincita e per colmare il divario, alimentando sempre più la mafia sommersa, la politica corrotta, il clientelismo.

Il virus sta proponendo un’occasione a tutti noi

Tu da che parte vuoi stare?
Dalla parte di coloro che si chiudono in sé stessi e pensano a proteggersi?
Oppure dalla parte di chi è più debole e necessita del nostro aiuto?

Pensate a Gesù, indipendentemente che lo crediate figlio di Dio oppure no.
Duemila anni fa ha proposto una filosofia di vita: povertà, comunione dei beni, solidarietà, altruismo, abnegazione, umiltà, cura degli ultimi.

Una filosofia per la quale Gesù è stato ucciso
Una filosofia consapevolmente travisata da tanti, da troppi uomini di chiesa, siano essi laici o sacerdoti, con ricchezze sfrenate, arroganza, giudizi perentori di condanna

Oggi si presenta l’occasione di un cambiamento, si presenta l’occasione per dimostrare chi sia uomo e chi caporale. Oggi possiamo, e dovremmo, fare la differenza per la parte più debole della nostra società

Unisciti a noi in qualunque modo tu possa: una donazione, un lascito testamentario, un bonifico mensile, la raccolta di generi alimentari anche tramite gli acquisti on line, con il volontariato anche se non sei della nostra città

Chiamaci ed insieme aiuteremo tante persone che per vivere hanno bisogno di tutti noi, di me e di te

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Possibilità di un cambiamento

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